WEB DESIGN

Cosa non deve mancare nel sito web di un libero professionista

Arianna Sicuro, Web Designer

15 novembre 2022

Se sei un freelance o hai un piccolo business, avere un tuo spazio su Internet è imprescindibile.
Un sito web diventa la tua vetrina online che ti consente di avere un flusso continuo di clienti e di distinguerti dalla concorrenza per rappresentarti al meglio.

Potrai pensare che i mille canali social che esistono siano sufficienti per presentare e pubblicizzare la tua attività facilmente, ma bisogna tenere a mente che ciò che pubblichiamo sui social non ci appartiene, così come non ci appartengono i canali in questione.

Una piattaforma social può andare in down in qualsiasi momento, possono esserci dei bug, come è accaduto di recente ad Instagram, fatto che ha creato non poco panico.

Insomma, avere uno spazio online di nostra proprietà ci salva, ci rende più autorevoli agli occhi dei nostri potenziali clienti e ci consente di gestire e aggiornare il nostro sito in tutto e per tutto, secondo le nostre esigenze.

Io sono Arianna, una web designer freelance e in questo articolo scopriamo insieme quali sono gli elementi che non devono mancare nel sito web di un libero professionista, o meglio, in un sito che generi conversioni.

Quindi perché dovresti avere un sito?

  • Per presentare i tuoi servizi: un sito web è una vetrina in cui puoi presentare e raccontare la tua attività, specificarne tutti i dettagli e ricevere le richieste di contatto o di preventivo;
  • Per farti trovare: lavorando con pazienza sulla SEO delle pagine del sito avrai l’opportunità di farti trovare dai potenziali clienti che cercano il tuo servizio o prodotto sui motori di ricerca;
  • Per mostrare il tuo portfolio: se svolgi un lavoro creativo puoi sfruttare il tuo sito per mostrare ai clienti i tuoi lavori e il tuo stile, oppure puoi mostrare i casi studio di cui sei più orgoglioso per evidenziare le tue competenze e i risultati che porti.
  • Per fare lead generation: puoi creare un contenuto gratuito (ad esempio un e-book, una sequenza di email oppure un video corso) che gli utenti possono scaricare direttamente dal tuo sito, lasciando il proprio indirizzo email. Così facendo avrai la possibilità di costruire la tua lista di contatti direttamente dal sito.
  • Per informare ed educare gli utenti: puoi creare dei contenuti informativi e di valore per i lettori, per posizionarti come esperto del tuo settore ed aumentare le possibilità di essere trovato sui motori di ricerca attraverso i tuoi articoli di blog.

Ti ho convinto abbastanza dell’importanza di avere il tuo sito internet?

Altrimenti ho scritto un articolo su come il mio sito ha aiutato il mio business, lo puoi leggere qui, sono certa sarà la mossa vincente!

Prima di tutto, cosa serve per creare il tuo sito?

Ogni sito è composto da 3 elementi fondanti: l’hosting, il dominio, un account di posta elettronica professionale ed un CMS.

  • Hosting: è la casa in cui risiede il tuo sito, ovvero lo spazio web in cui vengono posizionati tutti i file che lo compongono.
  • Il nome di dominio: è l’indirizzo del tuo sito web attraverso cui ti trovano i visitatori, nel mio caso è www.ariannasicuro.it
  • Email professionale: è la casella email collegata al tuo dominio. Il tuo indirizzo corrisponderà ad esempio a info@iltuodominio.it
  • Content Management System: è uno strumento per progettare il tuo sito web e caricare i tuoi contenuti, come il nostro amatissimo WordPress.

Bene, ora che abbiamo chiarito le basi possiamo cominciare!

Siti web per freelance: come impostare i contenuti

La prima cosa da fare per impostare il tuo sito web è raccogliere tutti contenuti che dovranno essere inseriti, quindi testi, immagini, video, e sulla base di questi crearne la struttura.

Inizia chiedendoti quante e quali pagine vuoi inserire.

Per il sito web di un freelance ti consiglio di inserire queste pagine:

  • Homepage
  • Chi sono
  • Servizi (con eventuali sottopagine dei servizi specifici)
  • Contatti
  • Blog
  • Eventuale portfolio.

Se hai una profilo instagram attivo ti consiglio di creare anche una pagina di atterraggio dal tuo link in bio.

A queste andranno poi aggiunte la pagina di errore 404 e le pagine legali, quali la privacy policy e la cookie policy.

Per creare i contenuti testuali del tuo sito il primo aspetto da tenere a mente è esprimere chi sei, la tua essenza e differenziarti dai tuoi competitors valorizzando la tua offerta.

Ragiona a livello strategico sul messaggio che vuoi trasmettere al tuo pubblico. Perché le persone dovrebbero sceglierti? In cosa si distingue la tua offerta? Quali sono i tuoi valori?

Punta su questi aspetti scrivendo dei testi che siano in grado di coinvolgere i visitatori e comunicare efficacemente il vantaggio competitivo che caratterizza il tuo servizio. Cerca soprattutto di scrivere per chi ti legge, senza usare troppi tecnicismi, probabilmente il tuo potenziale cliente non è un esperto in materia e anzi, apprezzerà molto di più se ti rivolgerai a lui con un linguaggio comprensibile, semplice, che lo avvicini a te.

Prova quindi a parlare direttamente dei suoi problemi, bisogni e desideri e racconta come puoi aiutarlo a risolverli, evitando l’auto-elogio. Come sempre, ti consiglio di affidare i testi del tuo sito web ad una professionista non appena ne avrai la possibilità.

Le immagini del tuo sito

Non dimentichiamoci delle immagini, spesso sottovalutate.

Quando è stata l’ultima volta che hai visitato un buon sito web senza immagini professionali?

Ricorda che più le fotografie sono personali, meglio è. Possiamo anche usare immagini stock prese da internet, ma non sempre sono una buona idea, soprattutto se desideri che il tuo sito esprima la tua personalità e unicità al 100%. Anche in questo caso ti consiglio di rivolgerti ad una professionista per ottenere fotografie di branding di alta qualità e perché no, anche qualche breve video…. farà la differenza!

Dici che è ora di scendere più nel dettaglio?

Vamos!

Cosa inserire all’interno del tuo sito web

La homepage

Alla base di tutto il sito troviamo la homepage, la pagina più importante dell’intero sito. Basti pensare che è il primo contatto con il motore di ricerca, infatti la maggior parte dei visitatori comincia la navigazione del tuo sito proprio da qui e visto che hai solo una possibilità di fare una buona impressione, sfruttiamola come si deve!

Per prima cosa ragiona sulla sua struttura, quindi su tutti gli elementi che vuoi inserire al suo interno e immagina il tipo di aspetto grafico che desideri abbia. Per aumentare il tasso di conversione della homepage tieni a mente questi aspetti:

  • Titolo chiaro e diretto: l’utente deve capire subito chi sei e di cosa ti occupi;
  • Sottotitolo: indica il valore aggiunto della tua offerta che ti distingue dalla concorrenza;
  • Call-To-Action: inserisci la prima CTA del tuo sito in cima alla pagina, ben visibile;
  • Navigazione chiara: accompagna l’utente durante tutta la navigazione ed inserisci il box “ricerca” nel tuo menu se hai un sito di diverse pagine;
  • Riprova sociale: se aggiungi recensioni positive (sincere) il tasso di conversione aumenta;
  • Vantaggi: specifica i vantaggi della tua offerta e dei tuoi servizi pensando al tuo cliente ideale.

La pagina About

Nella pagina chi sono racconta la storia del tuo brand e condividi qualche curiosità su di te e sui tuoi valori. In questa pagina includi in che modo puoi aiutare i tuoi clienti riferendoti ai tuoi servizi e collegandoci un’altra CTA, in modo da indirizzare i visitatori alla pagina dedicata.

La pagina dei servizi

Nella pagina servizi presenta i tuoi servizi da freelance. A seconda della struttura a cui hai pensato potresti volere i tuoi servizi elencati in un’unica pagina, oppure che ciascuno di essi abbia la sua pagina dedicata. Ecco i miei consigli per una pagina dei servizi efficace:

  • Dai un nome a ciascun servizio in base alle loro caratteristiche e differenze.
  • Racconta i benefici e vantaggi di ciascun servizio in ottica di aiuto verso il cliente.
  • Racconta il processo di lavoro dei tuoi servizi e come lavori sia per creare maggiore empatia con il potenziale cliente, sia per chiarire da subito le aspettative.
  • Specifica il prezzo per ogni servizio. Se preferisci non scendere troppo nel dettaglio puoi indicare semplicemente che il prezzo “parte da” e che varia a seconda dell’entità del progetto. Io consiglio sempre di dare almeno un range di prezzi, in questo modo l’utente sa già cosa aspettarsi e se rientra nel suo budget e tu puoi fare una scrematura delle richieste di preventivo.
  • Aggiungi qualche recensione significativa dei tuoi clienti passati per ispirare maggiore fiducia e per dimostrare il valore dei tuoi servizi e il rapporto che si instaura tra te e i tuoi clienti. 
  • Concludi con una CTA chiara: puoi indirizzare gli utenti alla compilazione del modulo di contatto, alla prenotazione di una chiamata conoscitiva oppure all’acquisto diretto se possiedi uno spazio di shop online. Puoi offrire la possibilità di prenotare una chiamata conoscitiva integrando ad esempio Calendly oppure TidyCal.

Il portfolio

Nella pagina portfolio mostra i tuoi lavori e casi studio, concentrandoti sui progetti di cui sei più orgoglioso e prevedi un pulsante che rimanda ai tuoi contatti per lavorare insieme a te.

La pagina dei contatti

La pagina contatti invece deve rimanere il più semplice e chiara possibile. Qui diamo la possibilità ai visitatori di contattarti tramite il sito e diamo loro tutte le informazioni utili per lavorare insieme a te.

  • Crea un modulo da compilare ma senza troppe voci perché l’essere umano, ahimè, è pigro di natura;
  • Specifica il tuo indirizzo e-mail ed eventuale numero di telefono;
  • Comunica i tuoi giorni e orari di lavoro, se fissi, ed entro quanto tempo rispondi alle richieste di contatto;
  • Se hai un ufficio integra la mappa di Google per mostrare dove si trova;
  • Aggiungi il form di iscrizione alla tua newsletter per raccogliere i contatti;
  • Inserisci i tuoi canali social per non perdere gli utenti e dar loro modo di seguirti anche altrove.

Le pagine legali

Tra le pagine del tuo sito troviamo la privacy e la cookie policy conformi al GDPR che sono normalmente linkate all’interno footer. Il GDPR dei siti web comprende tutti quegli adempimenti a cui è tenuto chi tratta dati personali attraverso il sito internet di cui è titolare.

L’informativa sulla Privacy descrive le modalità di gestione del sito riguardo il trattamento dei dati personali degli utenti che consultano il contenuto e usufruiscono dei servizi.

La cookie policy e il cookie banner a norma di GDPR si riferiscono ai cookies, ovvero a quei file di testo che memorizzano le informazioni e rimangono sul browser di ricerca. In questo documento bisogna spiegare quali dati vengono registrati, chi li monitora, per quale scopo e per quanto tempo.

Ti consiglio di rivolgerti ad un Avvocato specializzato o, in alternativa, di affidarti ad un servizio come Iubenda che ti consente di generare facilmente i tuoi documenti e adeguarli al tuo sito web.

Conclusione

E se hai bisogno di capire da dove iniziare, contattami compilando il modulo che trovi quiNon vedo l’ora di conoscerti.

Arianna